Se stai pensando di iniziare un percorso, è naturale avere dubbi e domande. Ho raccolto qui le risposte alle richieste che più spesso mi vengono rivolte, per aiutarti a capire meglio cosa aspettarti dal counseling somatorelazionale e dalla pratica bioenergetica.
Se non trovi la risposta che cerchi, puoi contattarmi senza impegno: il primo colloquio conoscitivo è gratuito e nasce proprio per chiarire ogni dubbio.
No.
Molte persone iniziano un percorso proprio prima che il disagio diventi più intenso. Può bastare la sensazione che qualcosa non stia funzionando come vorresti: sentirsi bloccati, stanchi, confusi, in difficoltà nelle relazioni o semplicemente desiderare di conoscersi meglio. Non serve avere una diagnosi né vivere una crisi importante.
Sì!
Molte persone percepiscono qualcosa che non va senza avere una situazione chiara o una domanda precisa. A volte c'è solo una sensazione, qualcosa che non torna, una fatica che si ripete, il bisogno di fermarsi un momento e comprendere meglio ciò che si sta vivendo.
Il primo incontro serve proprio ad avere lo spazio per iniziare a fare chiarezza. Non è necessario avere già le parole giuste o sapere esattamente cosa si cerca.
Il counseling è pensato per accompagnare le persone nei momenti di cambiamento, nelle difficoltà relazionali, nello stress, nelle scelte importanti e nei periodi in cui si sente il bisogno di uno spazio di ascolto autentico.
Ma non sempre si ha la certezza prima di iniziare.
Il modo migliore per capire se è il percorso giusto è incontrarsi una prima volta. Il colloquio conoscitivo è gratuito e ti permette di fare tutte le domande che desideri, senza alcun obbligo di proseguire.
Non è una scelta che devi fare da solo prima dell'incontro.
Succede molto più spesso di quanto immagini.
Non è necessario arrivare con le idee chiare o sapere già cosa raccontare. Il mio compito è accompagnarti nella conversazione, rispettando i tuoi tempi. Anche partire semplicemente da un "non so bene perché sono qui" è un ottimo punto di partenza.
È un timore comprensibile.
Un percorso non significa affrontare tutto subito o forzarsi ad aprire aspetti per cui non ci si sente pronti. Si procede passo dopo passo, seguendo ciò che in quel momento senti possibile e utile.
Nel counseling non si forza mai nulla. Si procede con il ritmo che senti sostenibile, senza alcun obbligo di affrontare temi che non desideri condividere. Sei sempre tu a decidere cosa raccontare e quando farlo.
È una relazione di aiuto che utilizza un approccio che integra il dialogo con l'ascolto del corpo.
Emozioni, tensioni e vissuti si esprimono non solo attraverso i pensieri, ma anche nel respiro, nella postura e nella muscolatura. Prestare attenzione a questi segnali permette spesso di raggiungere una maggiore consapevolezza di sé.
Il primo incontro dura circa un'ora ed è un colloquio conoscitivo.
Parliamo della situazione che ti ha portato a chiedere un appuntamento, chiarisco il mio modo di lavorare e rispondo a tutte le tue domande. Al termine sarai tu a decidere liberamente se iniziare un percorso.
Sì.
Ogni percorso viene costruito insieme e non esistono vincoli. Periodicamente ci fermiamo a verificare come sta andando il lavoro svolto e se ha ancora senso proseguire. L'obiettivo del counseling è favorire la tua autonomia.
No.
Il counselor non è un medico, uno psicologo né uno psicoterapeuta e non svolge attività clinica o sanitaria.
La professione è disciplinata dalla Legge 4/2013 e si basa su una formazione specifica. Il mio ruolo consiste nell'accompagnare la persona attraverso un percorso di ascolto, sostegno e consapevolezza nelle situazioni della vita quotidiana, senza formulare diagnosi né prescrivere terapie.
Il counseling accompagna la persona nelle difficoltà della vita quotidiana, nei momenti di cambiamento e nei percorsi di crescita personale, lavorando sulle risorse presenti e sul qui e ora.
La psicoterapia, invece, si occupa della diagnosi e del trattamento dei disturbi psicologici e psicopatologici.
Il counseling non sostituisce la psicoterapia. Se durante il percorso emergesse la necessità di un intervento clinico specifico, sarà mia cura orientarti verso il professionista più adatto.
Sì, completamente.
Sono tenuto al rispetto del segreto professionale dai principi deontologici della professione. Tutto ciò che viene condiviso durante gli incontri rimane strettamente riservato.
No.
Condividerai soltanto ciò che ti sentirai di raccontare. Il counseling non è un interrogatorio: il percorso si costruisce gradualmente, rispettando i tuoi tempi.
La durata dipende dagli obiettivi condivisi e viene verificata insieme durante il percorso. Normalmente un ciclo di 12-15 incontri è sufficiente.
Il primo colloquio conoscitivo è gratuito.
Il costo degli incontri individuali viene condiviso con chiarezza durante il primo contatto, così da valutare insieme modalità e frequenza degli incontri. Non ci sono formule prefissate e ogni percorso viene costruito in base alle esigenze della persona. Per dare un riferimento una seduta singola costa 50 euro.
Se il tema economico rappresenta una difficoltà, possiamo parlarne apertamente per trovare una soluzione sostenibile.
Spesso il cambiamento si manifesta nella vita quotidiana: ci si sente più consapevoli, più presenti, più capaci di affrontare situazioni che prima sembravano bloccate.
Durante il percorso dedichiamo momenti specifici a verificare insieme i progressi e a valutare se sia utile proseguire.
È un lavoro corporeo che utilizza respiro, movimento e semplici esercizi per favorire il rilassamento delle tensioni, migliorare la percezione di sé e ritrovare energia e vitalità.
La pratica è ispirata all'analisi bioenergetica di Alexander Lowen ed è accessibile anche a chi non ha alcuna esperienza.
No.
Gli esercizi sono semplici e adattabili alle possibilità di ciascuno. Non è richiesta alcuna preparazione fisica particolare.
È sufficiente un abbigliamento comodo che permetta libertà di movimento.
Le attività si svolgono generalmente a piedi nudi o con i calzini. Tappetini e coperte sono disponibili in studio.
Una lezione di pratica bioenergetica dura generalmente circa un'ora.
Il tempo dell'incontro comprende un momento iniziale di ascolto e centratura, la pratica degli esercizi corporei e una fase finale di integrazione e condivisione dell'esperienza.
Ogni incontro è pensato per lasciare lo spazio necessario affinché ciascuno possa entrare in contatto con il proprio corpo senza fretta e senza la necessità di raggiungere un risultato prestabilito.
Il costo della pratica bioenergetica di gruppo viene comunicato al momento dell'iscrizione. Le classi prevedono una partecipazione periodica e sono organizzate in cicli di incontri, così da permettere un'esperienza progressiva e continuativa. Per informazioni sulle date, sulle modalità di partecipazione e sui costi puoi contattarmi direttamente.
Orientativamente una lezione di pratica bioenergetica cosa 15 euro.
Le classi sono composte da un numero limitato di partecipanti, in modo da mantenere un ambiente raccolto e favorire un'esperienza personale all'interno del gruppo.
Durante la pratica ognuno lavora principalmente sulla propria esperienza: non è necessario esporsi, parlare davanti agli altri o condividere aspetti personali se non lo si desidera.
Il gruppo rappresenta soprattutto uno spazio di presenza e sostegno, dove ogni persona può sentirsi libera di seguire il proprio ritmo.
Puoi fermarti in qualsiasi momento.
Nessun esercizio è obbligatorio. Il mio compito è accompagnare il gruppo in un clima di ascolto, rispetto e sicurezza. Il rispetto dei propri limiti fa parte della pratica stessa.
Quasi tutti arrivano con questa preoccupazione. Nella pratica, però, ciascuno è concentrato sulla propria esperienza e il gruppo diventa rapidamente uno spazio accogliente e non giudicante.
Ogni disciplina ha obiettivi e strumenti propri. La pratica bioenergetica si concentra in particolare sulla relazione tra corpo, emozioni e consapevolezza, e può essere complementare ad altre attività come yoga, pilates o meditazione.
Sì, è possibile partecipare a un primo incontro per conoscere la pratica e capire se questo tipo di lavoro è adatto a te.
La prima esperienza serve soprattutto a prendere confidenza con il metodo, con il gruppo e con il modo in cui si svolge la sessione. Non è richiesta alcuna esperienza precedente e non c'è nessun obbligo di proseguire.
La cosa più importante è ascoltare la propria sensazione e scegliere se questa modalità risuona con le proprie esigenze.
Gli incontri individuali si svolgono nel mio studio a Bologna, in un ambiente riservato e tranquillo.
Le pratiche bioenergetiche di gruppo si tengono in spazi dedicati, comunicati al momento dell'iscrizione.
Sì.
Le sessioni online hanno la stessa durata e la stessa struttura degli incontri in presenza e rappresentano una valida alternativa per chi vive lontano o preferisce questa modalità.
Puoi contattarmi nel modo che preferisci:
Telefono: 331 6088368
Email: info@studioaletea.it
Ti risponderò nel più breve tempo possibile per concordare insieme il giorno e l'orario dell'incontro.